LETTERA DEL SEGRETARIO GENERALE FIM BRESCIA AI DELEGATI E DELEGATE

Mag

LETTERA DEL SEGRETARIO GENERALE FIM BRESCIA AI DELEGATI E DELEGATE

 Lettera del Segretario Generale Stefano Olivari dedicata a tutte le delegate e delegati per l 'impegno costante in questo difficile momento nelle fabbriche bresciane.

Brescia, 11 maggio 2020

 

Caro delegato, cara delegata,

 

mi piacerebbe arrivare subito al cuore di questa lettera che è di ringraziamento sincero per quanto hai sino ad oggi fatto all’interno della tua azienda e/o di rapporto con i lavoratori e lavoratrici.

Lo hai fatto in mesi difficili per tutti, dove abbiamo conosciuto la paura per qualcosa di invisibile ad occhio nudo, ma con effetti devastanti sulla comunità e sull’economia.

Un virus, della dimensione nemmeno visibile ad un potente microscopio, ha piegato l’intero globo.

Abbiamo conosciuto la solitudine e la costrizione nelle nostre case, la necessità di trovare nuovi equilibri personali e famigliari. Abbiamo anche pianto per familiari, amici, colleghi e conoscenti gravemente compromessi se non deceduti per questa orribile malattia.

In questi mesi molte fabbriche sono rimaste chiuse, altre hanno continuato a lavorare in un “pasticcio” come quello dei codici Ateco che ha dimostrato l’estrema complessità delle filiere di produzione e l’incapacità di gestire adeguatamente, da parte del governo, un fermo totale delle aziende, utile alla gestione della diffusione del Covid 19.

Ed in questi frangenti, nonostante forti limiti alla circolazione delle persone abbiamo provato come sindacato ad appoggiare i delegati nella costituzione dei protocolli per la sicurezza.

Abbiamo provato a reagire a quel rischio di vedersi sfilacciare i rapporti nella nostra comunità, di interromperli, condannandoci alla solitudine nelle nostre case e nelle fabbriche.

Abbiamo reagito scoprendo nuovi strumenti che fortunatamente la tecnologia ci permette oggi di utilizzare. Strumenti che sino a pochi mesi fa pochi utilizzavano ed in modo sporadico. Strumenti che non sostituiranno la ricchezza di un incontro fisico tra due persone, ma che possono aiutarci ad ascoltarci, a confrontarci, a preparare debite strategie nelle aziende e sul territorio.

Ci siamo adattati: “Compito assunto dal sindacato è stato quello di migliorare le condizioni di vita e di lavoro dei lavoratori e lavoratrici, ancorando il suo operare a valori quali la libertà, la giustizia, l’eguaglianza fra le persone ed i sessi, la democrazia, la solidarietà, e adeguando il proprio agire e le proprie strategie al mutare delle condizioni economiche e sociali.

E queste parole, tratte dal nostro Statuto, bene dovremo tenerle a mente e continuare il nostro impegno perché dopo la pandemia sanitaria, il rischio della pandemia economica è molto concreto e metterà a repentaglio persone, famiglie, posti di lavoro.

In questo, come nella crisi planetaria del 2009, ancora una volta il sindacato può e deve essere un punto di riferimento per chi rischierà di non averne.

 

La Fim Cisl quest’anno, ha compiuto 70 anni di vita.

Anni in cui migliaia di persone, delegati, operatori, dirigenti sindacali si sono succeduti, ognuna apportando una parte di sé per costruire la grande casa del sindacato.

Una ricchezza enorme di esperienza da non sprecare, da sfruttare sino in fondo per costruire a nostra volta punti di riferimento e certezze per i nostri associati.

Questa “creazione “non è finita: c’è bisogno anche di te, di quello che sei, di quello che puoi dare ed anche ricevere in questo impegno che è essere delegati sindacali.

Oltre alla questione prioritaria della salute e sicurezza dei lavoratori e lavoratrici dobbiamo iniziare a pensare e riprendere gradualmente, ma con fermezza la gestione della nostra agibilità sindacale.

Dovremo capire se e come rivedere le modalità di gestione degli esecutivi, dei consigli generali, dei consigli di fabbrica così come delle trattative e, non per ultimo, delle assemblee sindacali.

Dobbiamo sforzarci affinché nelle fabbriche non germogli un senso di solitudine, di abbandono.

La nostra organizzazione ha sempre avuto nel confronto con le persone il suo punto di forza ed oggi più mai è e sarà un valore da difendere, diffondere, rafforzare.

Abbiamo molto da fare, con l’aiuto di tutti.

Grazie ancora per il tuo impegno.

 

Il Segretario Generale

     Stefano Olivari

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