INFORMACONTRATTO 2020-2022 2° INCONTRO PER IL RINNOVO DEL CCNL

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INFORMACONTRATTO 2020-2022 2° INCONTRO PER IL RINNOVO DEL CCNL

Comunicato Stampa

Dichiarazione del Segretario Generale Fim Cisl Marco Bentivogli

CCNL, BENTIVOGLI: “interrompere la fase d’incertezza rinnovando presto e bene il Contratto”

Si è svolto oggi il secondo incontro della trattativa per il rinnovo del Contratto dei Metalmeccanici presso la sede di Confindustria, a Roma.

Per il Segretario Generale della Fim Cisl, Marco Bentivogli, “La situazione del settore è un quadro che conosciamo bene perché viviamo la quotidianità dei luoghi di lavoro ma, in passato, abbiamo rinnovato il contratto anche in situazioni peggiori.
Occorre entrare nel merito dei temi posti nella piattaforma, perché se ogni parte sociale inizia la propria danza propiziatoria si finisce con l’allontanare i punti di convergenza e di allungare i tempi dell’accordo. Oggi ci aspettavamo, infatti, qualche prima risposta”.

Sempre Bentivogli sottolinea che “nello scorso contratto l’equilibrio sul salario era stato trovato separando, finalmente, le competenze dei due livelli di contrattazione, stabilendo che la ricchezza prodotta doveva essere ridistribuita dove viene prodotta e cioè a livello aziendale.
Il contratto ha difeso bene le retribuzioni rispetto all’inflazione ma, come dicono i dati Istat, dove non c’è contrattazione aziendale la produttività non è stata distribuita e le retribuzioni reali sono diminuite.

Per quanto riguarda la formazione, continuare a spiegare che si sta procedendo su questa strada senza avere una certificazione della qualità della formazione erogata, significa non coglierne l’opportunità. È inaccettabile che la commissione paritetica, che avrebbe dovuto dare la svolta auspicata, sia stata convocata l’ultima volta a fine 2018.

Lo stesso vale per le altre commissioni paritetiche: sull’inquadramento, fermo al 1973, è stato fatto troppo poco. Avevamo chiesto che fosse cambiato il meccanismo di riconoscimento della professionalità legandola a criteri oggettivi, trasparenti e meritocratici, perché il lavoro è cambiato e quindi deve cambiare la sua valutazione.
Non possiamo pensare che i superminimi individuali rappresentino un elemento di valorizzazione della meritocrazia. Un nuovo sistema di valutazione delle professionalità e competenze che sia misurabile è necessario non solo per i lavoratori ma anche perché rappresenta un investimento sulla produttività delle imprese."


Il prossimo incontro si terrà il 10 dicembre presso la sede del Cnel a Roma

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