CCNL: RISULTATI VOTAZIONE SU IPOTESI DI PIATTAFORMA UNITARIA FIM FIOM UILM FEDERMECCANICA – ASSISTAL

Ott

CCNL: RISULTATI VOTAZIONE SU IPOTESI DI PIATTAFORMA UNITARIA FIM FIOM UILM FEDERMECCANICA – ASSISTAL

Il 15 ottobre, dopo migliaia di assemblee, svolte nelle scorse settimane per l’illustrazione e la discussione dell’ipotesi di piattaforma, si è conclusa la consultazione certificata delle lavoratrici e dei lavoratori.

Sulla base del voto la Commissione elettorale nazionale Fim-Fiom-Uilm ha comunicato i risultati quasi definitivi pervenuti dalle strutture regionali. In particolare: il numero di aziende nelle quali si sono svolte le assemblee è risultato pari a 6.104 per un totale di 684.946 dipendenti.

Hanno votato 358.184 lavoratori (pari al 74,21% dei presenti nei giorni di votazione) e di questi 338.193 (95,78%) hanno votato Sì e 14.898 (4,22%) hanno votato No. Le bianche sono state 3.560 e le nulle 1.289.

Pertanto la Commissione elettorale nazionale ha certificato che la consultazione sull’ipotesi di piattaforma ha dato esito positivo.

In Lombardia sono stati coinvolti oltre 200mila lavoratori in circa 1.900 aziende che, con il 94% dei si, hanno approvato l'ipotesi di piattaforma.

A livello provinciale nelle aziende bresciane sono stati informati nelle assemblee circa 31.000 lavoratori in quasi 300 aziende e i si sono stati il 94%.

Dopo la larga approvazione dell’Ipotesi di Piattaforma di Fim- Fiom-Uilm da parte dei lavoratori ora si apre il negoziato con Federmeccanica e Assistal con l’obiettivo da parte delle organizzazioni sindacali di aumentare il salario, estendere i diritti, contrastare la precarietà e migliorare la condizione di vita e di lavoro anche per rilanciare l’industria a partire dal settore metalmeccanico che rappresenta la spina dorsale dell’economia italiana.

Per il Segretario generale Fim Cisl Marco Bentivogli “in questo mese Fim-Fiom-Uilm hanno presentato i contenuti della piattaforma in oltre 6100 fabbriche raccogliendo 360.000 voti sulla piattaforma. Il sì al 96% è la conferma di un forte sostegno per un contratto che deve adeguare i minimi salariali e conquistare più spazio alla promozione della competenza dei lavoratori. Il 5 novembre inizia la trattativa che riguarda 1,6 milioni di lavoratori metalmeccanici. Ci auguriamo un confronto serrato sperando di evitare le ritualità e le dilazioni di tempo che stonano molto con un’idea di rinnovamento contrattuale, le trattative più impegnative meritano faticose ricerche di equilibri. Abbiamo i salari più bassi d’Europa e il Clup più alto, questo deve portare a investire in innovazione e competenze e in maggiore valore del lavoro industriale a partire dalle competenze dei lavoratori”.

Il prossimo 5 novembre si aprirà il negoziato con Federmeccanica e Assistal.

Scarica il pdf dell'ipotesi di piattaforma

 

Condividi: